Accade all'UE n 361 - Settimana dal 25 al 29 settembre 2017
L'editoriale

La vittoria-sconfitta di Angela Merkel e i riflessi europei

I risultati delle elezioni tedeschi sono eloquenti: a uscire sconfitta è la "Grosse koalition" al potere da quattro anni, il governo "centrista" della Merkel, la sua politica "soft" in materia di immigrazione, il suo stesso atteggiamento europeista, seppur alla tedesca, e giudicato troppo lassista da parti dell'elettorato che hanno preferito formazioni o dichiaratamente anti sistema o comunque che promettono ancora più rigore.

Grandi vincitori sono dunque da un lato AfD, partito di estrema destra che ha fatto della lotta antiimmigrati il suo cavallo di battaglia con accenti che rimandano a campagne xenofobe e razziste che la Germania ha conosciuto in passato, e dall'altro i liberali che tornano trionfalmente in Parlamento dopo una legislatura di assenza, approfittando proprio del fatto di non essere visti come compagni di strada della coalizione uscente in cui se è vero che la battuta d'arresto della SPD pesa come un macigno, non va sottovalutata la contro performance della CDU che in termini percentuali arretra più di tutti.

La Merkel vince, ma in definitiva perde: è la sua politica che è sanzionata da sinistra come da destra e la stessa coalizione "giamaicana" con verdi e liberali è tutt'altro che facile da costruire. Basti pensare al tema dei trattati internazionali, dell'ortodossia finanziaria, della stessa immigrazione eccetera, che fanno dei possibili partner una coïncidencia oppositorum di non facile composizione.

È questo naturalmente non è un bel segnale per l'Europa che forse per la prima volta scopre che anche la Germania può essere a suo modo "ingovernabile". Certamente la speranza di poter aprire a breve il cantiere delle riforme deve essere rimandata alla definizione di un quadro politico chiaro a Berlino, cosa che non accadrà domani (a proposito: in Olanda si è votato a febbraio e il governo ...non si è ancora formato).

È presto quindi per trarre giudizi definitivi. Di sicuro la politica tedesca non sarà più la stessa e "Mutti" come viene chiamata affettuosamente la Merkel non esce certo rafforzata nel suo doppio ruolo di leader tedesca e europea.
 
Nel frattempo Macron...
...può consolidare il suo ruolo di nuovo campione del rinnovamento europeo. In questo senso va letta la disponibilità all'invito rivoltogli da Antonio Tajani di andare ad esprimersi in autunno davanti al Parlamento europeo. Invito irrituale perché la tribuna del PE è offerta in genere, all'interno dei 28 stati membri, a figure rappresentative - come il nostro Presidente della Repubblica - ma non a membri del Consiglio europeo quando il loro paese non esercita la presidenza di turno dell'Unione. Staremo a vedere.

Intanto Macron ha detto che è importante tutelare al meglio gli interessi dell'industria europea di fronte alla concorrenza sleale rafforzando gli strumenti antidumping esistenti. Alla vigilia del rush finale sul negoziato "MES Cina" questa dichiarazione è della massima importanza e vedremo se al vertice italo francese di Lione il tema figurerà in agenda e in buona posizione. Un asse governativo, dopo che le due Confindustrie nazionali ne hanno condiviso le "linee rosse" rafforzerebbe la posizione del PE nel trilogo istituzionale con Commissione e Consiglio.
 

Gianfranco Dell'Alba

LA SETTIMANA EUROPEA

COMMISSIONE

"Il futuro delle finanze dell'UE" - Lunedì 25 a Bruxelles si tiene la conferenza sulle sfide che riguardano il bilancio dell'Unione Europea e le possibili strategie per affrontarle. 

Da lunedì 25 si apre il quarto round negoziale sulla Brexit - Task force art.50

Mercoledì 27 - La Commissione europea presenterà:

  • Un pacchetto di proposte riguardante l'immigrazione e "Schengen";
  • Una Comunicazione sul contrasto ai contenuti illegali online.

Entro la fine della settimana dovrebbe essere pubblicata da parte della Commissione anche una comunicazione sui criteri di assegnazione delle Agenzie in seguito alla Brexit.

CONSIGLIO
Brexit - Il Consiglio, riunito nel formato UE 27, discuterà lo stato dei negoziati sulla Brexit con l'avvio del quarto ciclo di negoziati con il Regno Unito. Michel Barnier, capo negoziatore dell'UE, informerà i ministri in merito ai progressi compiuti finora nei negoziati.

Venerdì 29 - Cena informale a Tallinn (Estonia) dei leader dell'UE sul futuro dell'Europa

Digital Summit - Tallin - La cena informale sul futuro dell'Europa sarà preceduta da un Summit organizzato dalla Presidenza estone sul digitale - www.eu2017.ee

PARLAMENTO 
Lunedì 25 - In Commissione ECON si terrà il dialogo monetario con Mario Draghi, Presidente della Banca Centrale Europea e si discuterà il progetto di relazione sulla proposta di direttiva sulla classificazione degli strumenti di debito non garantiti in caso di insolvenza.

Mercoledì 27 - In Commissione BUDG saranno votati gli emendamenti del bilancio generale dell'Unione Europea per l'esercizio finanziario 2018. 

Giovedì 28 - In Commissione IMCO verranno esaminati gli emendamenti del progetto di relazione sulla proposta di direttiva relativa ai servizi nel mercato interno, che istituisce una procedura di notifica dei regimi di autorizzazione e dei requisiti relativi ai servizi. Inoltre, sempre in commissione IMCO, ci sarà il voto sugli emendamenti del progetto di relazione sulla strategia per il commercio digitale

BANDI - EUROPA CREATIVA: pubblicati i primi bandi dei sottoprogrammi MEDIA e CULTURA
 
L'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha pubblicato diversi bandi nell’ambito del programma Europa Creativa che, con una dotazione finanziaria di 1,46 miliardi per il periodo 2014-2020, è rivolto esclusivamente all'industria culturale e creativa. Il programma finanzia prevalentemente progetti di cooperazione transnazionale, la creazione di piattaforme digitali per la diffusione e la valorizzazione del patrimonio culturale, la costituzione di networks e lo sviluppo del comparto audiovisivo.

Nell’ambito del sottoprogramma CULTURA sono stati pubblicati due bandi:

Per quanto riguarda il sottoprogramma MEDIA, i bandi appena pubblicati sono disponibili -anche in italiano- al seguente indirizzo: https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/funding_en
 
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web EACEA - Europa Creativa, oltre che alla pagina dedicata nell’area riservata del sito web della Delegazione di Confindustria.

DATE DA SEGNARE
Martedì 26 - Il Presidente francese Macron presenterà il suo piano di riforma dell'Eurozona. 

Mercoledì 27 - Bilaterale Italia Francia

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